Ci sono libri che ti fanno venire voglia di abitare nel posto in cui sono ambientati. «A Murder at the Saturday Market» di Agnese Bellucci, appena uscito su Amazon per Volano Edizioni, è uno di quelli. Siamo a Pietrafitta, un paese italiano dove il sabato è giorno di mercato. Quel sabato, prima di mezzogiorno, un uomo muore in mezzo ai banchi. Si chiamava Tullio Buti, lo conoscevano tutti, e quasi tutti avevano un motivo per non salutarlo. Quando crolla a terra, in paese nessuno versa una lacrima.
Il silenzio dura poco, perché subito dopo cominciano i bisbigli. Qualcuno ricorda che Tullio, poco prima, aveva mangiato qualcosa comprato a «Il Cardo», la pasticceria sulla piazza. Da lì in avanti non si parla più solo di un uomo morto: si parla di quei dolci, e di chi li ha fatti. È il tipo di sospetto che in un paese piccolo non ha bisogno di prove per attecchire, basta che passi di bocca in bocca il tempo di un caffè.
«Il Cardo» lo manda avanti Costanza Ricci da quando è rimasta vedova. Costanza conosce Pietrafitta meglio di chiunque altro, e conosce soprattutto la parte che non si dice ad alta voce: chi ha odiato chi, e da quanti anni. Trent'anni di rancori tenuti in caldo dietro le buone maniere. Con i suoi cannoli finiti sotto accusa, decide di iniziare a fare le domande che in paese nessuno ha voglia di sentirsi rivolgere. È una protagonista che non ha bisogno di distintivo né di pistola: le basta stare dietro al bancone e ascoltare, e sapere esattamente a chi chiedere.
Accanto a lei, come sempre, c'è Nerone. Gatto nero, occhi verdi, opinioni molto precise su come dovrebbero andare le cose. Nerone non parla, ma ha un suo modo di farsi capire, e ha quasi sempre ragione. Se sei fra quelle persone che in un giallo cercano anche un animale con carattere, qui lo trovi, e non è una comparsa messa lì per fare tenerezza.
L'atmosfera è quella tipica del cozy mystery, il giallo che si legge stando comodi: nessuna scena cruda, nessuna tensione che ti toglie il sonno, ma un delitto vero da risolvere e una comunità intera da leggere fra le righe. Quello che fa la differenza in questo libro è il paese. Pietrafitta ha la piazza, la pasticceria, il mercato del sabato, le abitudini di chi si incrocia tutti i giorni da una vita. Mentre segui l'indagine ti ritrovi a voler sapere come si sta seduti a un tavolino del Cardo la mattina presto, con il profumo dei dolci appena sfornati.
È il primo volume della collana «Pietrafitta Cozy Mysteries», quindi puoi partire da qui senza aver letto nient'altro. Il romanzo è tradotto dall'italiano, e si sente nel modo in cui sono raccontati i rapporti di paese: le mezze frasi, le cortesie che nascondono vecchi conti in sospeso, il peso di quello che tutti sanno e nessuno dice. Non c'è niente di pittoresco messo lì per fare colore.
Te lo consiglio se ti piacciono i gialli tranquilli con una protagonista adulta, sveglia e con i piedi per terra, se ti diverte l'idea di un'indagine condotta fra una teglia e l'altra, e se hai voglia di leggere qualcosa di leggero ma scritto con cura. Va bene anche se di solito i thriller ti sembrano troppo pesanti: qui la tensione c'è, però resta a misura di chi legge la sera prima di dormire. E vale la pena iniziare adesso, dal primo libro, così quando arriveranno i prossimi sarai già di casa a Pietrafitta.
Dove trovarlo
«A Murder at the Saturday Market» di Agnese Bellucci e' su Amazon, anche con Kindle Unlimited: leggi l'anteprima su Amazon.
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